Risonanza magnetica

Che Cos'è?

La Risonanza Magnetica è una tecnica di diagnostica per le immagini non invasiva, ad alta sensibilità e specificità, consente di visualizzare contemporaneamente strutture anatomiche differenti fornendo su di esse informazioni non solo morfologiche (come le altre metodiche quali: radiografia, ecografia, TAC) ma morfostrutturali.

Cosa fare prima dell'esame?

Per effettuare l’esame occorre:

Togliere eventuali lenti a contatto; apparecchi per l’udito; dentiere; corone temporanee mobili; cinta sanitaria.

Togliere fermagli per capelli, mollette, occhiali, gioielli, orologi, carte di credito o altre schede magnetiche, coltelli tascabili, fermasoldi, monete, chiavi, ganci, automatici, bottoni, metallici, spille, vestiti con lampo, pinzette metalliche, limette, forbici ed altri eventuali oggetti metallici.

Asportare cerotti medicali.

In caso di indagini all’encefalo e/o al rachide cervicale si raccomanda la rimozione di prodotti cosmetici dal volto e/o gel e/o similari dai capelli.

Le precauzioni descritte servono per eseguire l’esame di RM in condizioni di regolarità e sicurezza.

Come si svolge?

RM testa

L’esame non provoca dolore né fastidio.

Dovrà solo mantenere, per il tempo necessario a svolgere correttamente l’esame, il miglior grado di immobilità sul lettino.

Durante l’esame sentirà un rumore ritmico che dipende dal normale funzionamento dell’apparecchiatura.

Le condizioni di ventilazione ed illuminazione sono regolate per assicurare il massimo conforto secondo gli standard prescritti dalle linee guida in vigore.

La invitiamo, pertanto, a stare tranquillo durante il tempo di durata dell’esame che può ampiamente variare secondo il tipo di indagine necessaria.

Un vasto campo applicativo

La Risonanza Magnetica nata negli Anni ‘80 come strumento diagnostico neuroradiologico ha visto allargare i suoi orizzonti applicativi a tutte le sedi anatomiche e a diversi campi di patologia. Nel centro, grazie alla disponibilità di apparecchiature avanzate, utilizziamo questa metodica in ambito neurologico, oncologico, ortopedico e cardiologico. L’apparecchiatura operante nella nostra l’Unità Operativa a bassa intensità di campo magnetico e a magnete aperto di ultima generazione ci consente di coprire quasi tutto il range delle possibili applicazioni della RM anche in quei soggetti che soffrono di claustrofobia.

La RM nucleare è una sorta di cinematografia che sfrutta le variazioni dei campi magnetici legate alla maggiore o minore circolazione di sangue. Gli attori, i pazienti in questo caso, stanno chiusi alcune decine di minuti in un tubo strettissimo, nella struttura si utilizza la tecnica a magnete aperto, circondati da rumori molto forti, a differenza delle normali radiografie o della TAC, la risonanza magnetica è innocua: non vengono utilizzate radiazioni ionizzanti ma solo campi magnetici e onde sonore. Gli spettatori, i medici naturalmente possono visualizzare dettagliatamente fegato, cervello o menisco di un ginocchio. Si può monitorare l’attività di nuclei cerebrali e di aree corticali mentre la persona sotto esame svolge operazioni mentali, reagisce a stimoli emozionanti, muove un arto o prova sensazioni tattili, dolorose, termiche. Un evidente progresso nella conoscenza del cervello e delle sue funzioni.

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